Ajax: come si dimensiona un impianto senza fili senza trovarsi con i buchi

Ajax: come si dimensiona un impianto senza fili senza trovarsi con i buchi

Un impianto senza fili si monta in una giornata e non chiede tracce nei muri. È il suo pregio, ed è anche la trappola: siccome montarlo è facile, si tende a non progettarlo. Poi il rilevatore in fondo al garage perde il collegamento a giorni alterni e nessuno capisce perché.

Quello che segue sono i numeri con cui facciamo i preventivi, non quelli delle brochure.

La portata radio: 2.000 metri e la realtà

Le schede parlano di portate radio fino a 1.700-2.000 metri. È vero, ed è misurato in campo aperto, senza ostacoli, con le antenne in vista. Dentro una casa quel numero non serve a niente.

Il dato che conta è quante pareti ci sono in mezzo e di che materiale. Un muro in cartongesso costa poco. Un muro in mattoni pieni o in pietra — cioè quasi tutte le case siciliane un po' vecchie — costa parecchio. Un solaio in laterocemento, ancora di più. Il cemento armato e le lamiere sono quasi opachi, e una porta blindata è una lamiera a tutti gli effetti.

La regola pratica: in una villa su due piani, con muri portanti veri, la centrale al piano terra copre tranquillamente il piano terra e fatica sull'ultimo angolo del primo piano. Non è un difetto del sistema, è fisica.

Per questo i sistemi seri misurano la qualità del collegamento e te la mostrano a schermo, di solito su tre livelli. La regola d'oro è accettare solo il livello massimo su ogni dispositivo. Un collegamento a due tacche funziona il giorno dell'installazione e smette di funzionare il giorno in cui qualcuno parcheggia un furgone nel posto sbagliato o installa un router nuovo. Se un dispositivo non arriva al massimo, non si "prova a lasciarlo lì": si sposta la centrale, si sposta il dispositivo, o si mette un ripetitore.

Il ripetitore, e quando serve

Il ripetitore estende la copertura verso zone che la centrale non raggiunge bene: il seminterrato, il capannone in fondo al terreno, il secondo corpo di fabbrica. Va messo dove il segnale è ancora buono, non dove è già scarso — è l'errore più comune. Il punto giusto è a metà strada, in un luogo dove la centrale arriva al massimo, e da lì rilancia.

Conta anche nel numero di dispositivi della centrale, quindi se stai ai limiti, tienine conto nel conto.

Quanti dispositivi regge

Le centrali della fascia base stanno intorno ai cento dispositivi e alle decine di zone; le versioni professionali arrivano a numeri molto più alti. Per orientarsi: una villa tipica sta fra i quindici e i venticinque dispositivi contando rilevatori, contatti, sirene, tastiere e telecomandi. Un'attività commerciale di medie dimensioni sta fra i trenta e i cinquanta.

Il numero da non superare non è quello di targa, è quello di targa meno un terzo: gli impianti crescono, e la richiesta di aggiungere due rilevatori arriva sempre.

Le batterie

I rilevatori dichiarano cinque, sette anni di autonomia. È un dato reale ma dipende da quanto lavorano. Un rilevatore in un corridoio di passaggio, che si attiva quaranta volte al giorno, consuma molto più di uno in una cantina che si attiva due volte al mese. Le tastiere e le sirene consumano di più di tutti.

Nella pratica: prevedi il cambio batterie fra il terzo e il quinto anno sui dispositivi di passaggio, e fra il quinto e il settimo sugli altri. Tieni due batterie di scorta del tipo giusto in un cassetto, perché quando la centrale segnala la batteria scarica non è il momento di scoprire che quel formato lo vendono solo online.

La comunicazione verso l'esterno

Un impianto che rileva ma non riesce a chiamare nessuno è mezzo impianto. I canali sono tre: la rete via cavo, il Wi-Fi e la SIM dati. La configurazione che consigliamo è cavo più SIM: il cavo come principale, la SIM come riserva. Il motivo è che chi sa quel che fa, prima di entrare, stacca la linea internet — e se quello era l'unico canale, l'allarme suona solo dentro casa.

Il Wi-Fi come unico canale è la scelta più fragile: dipende dal router, che dipende dalla corrente, che è la prima cosa che salta.

Cablato e senza fili insieme

Non è una scelta esclusiva. Dove passano già i cavi — una casa in costruzione, un capannone con le canaline — la versione cablata costa meno per dispositivo, non ha batterie e non ha problemi di portata. Dove i cavi non ci sono, il radio risolve. I sistemi moderni gestiscono entrambi sulla stessa centrale, quindi l'impianto può essere cablato al piano terra in ristrutturazione e radio al primo piano già finito.

Cosa trovi da noi

Trovi le centrali, i rilevatori, gli accessori e i kit della gamma Ajax Wireless, e la versione cablata Ajax Fibra con le sue centrali e i suoi rilevatori. Per le batterie di ricambio c'è batterie per antifurto.

Se ci mandi la pianta della casa a info@elettricity.com, segnando dove arriva la corrente e dove sono i muri portanti, ti rimandiamo l'elenco dei dispositivi e il punto dove mettere la centrale. Oppure chiama il 351 969 5157.

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